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ORGANIZZAZIONE PER L’ALIMENTAZIONE E L’AGRICOLTURA

Dra. Mai Alkaila, Ambasciatrice dello Stato della Palestina in Italia, è stata nominata Rappresentante Permanente dello Stato di Palestina presso le tre Organizzazioni delle Nazioni Unite con sede a Roma, FAO, IFAD e WFP, il 30 Marzo 2015.

Le tre organizzazioni delle Nazioni Unite, nei loro congressi e riunioni ufficiali, affrontano diverse tematiche di particolare interesse per la Palestina, quali: la sicurezza alimentare, la malnutrizione, lo spreco del cibo, la siccità e la mancanza di acqua, le crisi prolungate nella regione araba e nei Paesi limitrofi, le guerre civili all’indomani delle “primavere arabe”, le catastrofi naturali, l’agricoltura familiare, il cambiamento climatico, e il patrimonio archeologico.

Per quanto riguarda in particolare l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), l’Ambasciata, insieme al gruppo Vicino Oriente, ad altri Paesi, e al Gruppo Arabo per la Protezione della Natura, ha sostenuto la battaglia per inserire il termine “sotto occupazione” per meglio descrivere, nei documenti di questa organizzazione a partire dalla discussione del 18-22/05/2015 nell’ambito del Quadro d’Azione per la Sicurezza Alimentare e la Nutrizione nelle Crisi Prolungate, la condizione di chi, come la popolazione palestinese, si trova in una condizione che richiede forme di protezione speciali – nel rispetto del Diritto Umanitario – per poter accedere alle risorse naturali e agli aiuti alimentari.

Ciò è stato ribadito esplicitamente dall’Ambasciatrice di Palestina in occasione della 39 ͣ  Sessione della Conferenza FAO, tenutasi il 6-13/06/2015 alla presenza di 194 Paesi e 130 Ministri, sottolineando come l’occupazione costituisca il più grave ostacolo alla fornitura e alla sicurezza alimentare.

Alla 42 ͣ  Sessione della Commissione sulla Sicurezza Alimentare  Mondiale del 12-15/10/2015, il gruppo del Vicino Oriente, che comprende lo Stato di Palestina, ha presentato un documento sulla sicurezza alimentare non solo nei Paesi in conflitto (Siria, Libia ,Yemen, Iraq, Palestina) dove prevalgono cause di origine antropica (occupazioni, terrorismo, guerre), ma anche nei Paesi dove si verificano cambiamenti climatici e catastrofi naturali.

Gli obiettivi da raggiungere per uno sviluppo sostenibile sono stati al centro della 153 ͣ  Sessione del Consiglio della FAO, tenutasi dal 30/11 al 4/12/2015.

Al Meeting del Comitato per la Conformità (CoC) della Commissione Generale per la Pesca nel Mare Mediterraneo del 19-20/01/2016, l’Ambasciata di Palestina ha presentato uno studio sulla pesca e sui benefici socio-economici che apporta alla Striscia di Gaza, illustrando le restrizioni imposte dallo Stato di Israele, che mettono la popolazione in serie difficoltà. Per questo l’Ambasciatrice ha fatto appello alla Nazioni Unite affinché si lavori insieme per recuperare il controllo delle risorse naturali e nazionali della Palestina, garantendo la libertà di navigazione e pesca nelle acque territoriali, che servono al sostentamento della popolazione palestinese.

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Permalink link a questo articolo: http://www.ambasciatapalestina.com/fao/